Testi Canzoni

SE SCOPPIASSE LA PACE

Se scoppiasse la pace all’
improvviso,
cosa succederebbe,
non si sa.
Troppi gli innamorati della guerra,
e se adesso finisce che si fa

Il generale, senza il
suo nemico,
diventa triste e si butta giù
Il caporale, senza la divisa sempre incazzato, non sorride più

Viva la guerra, guerra,
abbasso la pace, pace
ma non si dice, ma non si
dice
però si fa
Viva la guerra,
abbasso la pace,
senza la guerra, senza la guerra cosa sarà

Se finisce il petrolio
domattina
quanti saremo in coda a
pedalar
i ricchi andranno in giro col cavallo
oppure si affitteranno
un bel risciò

Il petroliere si è già
riciclato
vende la biada e i prezzi vanno su
Il benzinaio ha già ristrutturato striglia
i cavalli in tutina blu

Viva il petrolio, olio,
e i petrolieri, eri,
son così bravi ,son così bravi
son così seri,
Viva il petrolio,
e i petrolieri,
senza petrolio, senza il petrolio che si farà

Se la terra girasse all’incontrario guadagneremmo tempo almeno un po’
E potremmo rifar gli stessi errori
Visto che fare peggio non si può

E’ una fortuna essere italiani così creativi e pieni di virtù, son qualità dei popoli latini,
gente che ha sempre avuto il sangue blu
Siamo italiani, siamo latini, siamo creativi, ma troppo buoni ,
Siamo italiani, Siamo latini, siamo creativi,
ma un po’ coglioni ,

Dai tempi del re sole ballerino
Fino alle trasmissioni alla tv
Abbiam dovuto sempre
sopportare
la danza vana dello
sciocco in blu

Santi poeti e navigatori
Ma è successo tanto tempo fa
Stiamo dormendo troppo sugli allori
di questa onorata civiltà

Povero artista, cosa gli tocca,
Oi che tormento,
Disperazion

Muta è la voce,voce
Vuota è la pancia,
Ser Apicella della sua lancia
che ne farà

Povero artista
LA SERATA GIUSTA

Questa volta dubbi non ne ho
ho deciso che faccio a modo mio
C’è nell’aria qualche cosa che
che mi dice questa è la serata giusta

Canto solo quello che mi va
senza star troppo a pensare

suonerò quello che piace a me
senza farmi comandare

Canto solo quello che mi va
senza star troppo a pensare

suonerò quello che piace a me
senza farmi comandare

Troppo spesso tempo non ce n’è
e la vita che corre sempre di fretta

Giorno dopo giorno non sai più
se il domani è li che ti aspetta

E rimandi il momento che
butti tutto quanto a mare

Poi succede che non ne puoi più
di restare ad aspettare

E rimandi il momento che
butti tutto quanto a mare

Poi succede che non ne puoi più
di restare ad aspettare
COME MAI?

Casa di campagna
quanta pace
intorno a te
La tovaglia a quadri
Ed il vino buono è

Solo qui
sembra che
tutto sia giusto com’è

Come mai
Come mai

Stai sdraiata al sole
Non fai niente per un po’
Ascolti le cicale
Chiudi gli occhi per pensar

Guardi intorno e
senti che
tutto stà bene dov’è

Come mai
Come mai
Crapa pelada l’ha fa i turtei
ghe ne da minga ai so fradei
so fradei fan la fritada
ghe ne da minga a
crapa pelada

Strum

Domani è vacanza
e non devi lavorar
puoi tirare tardi
e anche bere un po di più

Ridi forte e è
Come se
Lei ridesse
insieme a te

Come mai Come mai
Crapa pelada ha fatto i tortelli
e non ne da ai suoi fratelli
I suoi fratelli fan la frittata
e non ne danno a crapa pelada
LA STRADA

Guarda avanti
Non tornare
indietro
Corri sempre
non puoi
Più fermarti
Fatti forza
Tira dritto
Quando arrivi sai
Che ripartir dovrai

Per un sogno
Quanto hai
sopportato
per paura
anche tu hai
chinato il capo
resta in piedi
e cammina
se ti fermi la
tua strada perderai

una notte per dormire
una donna per amare
una bocca per parlare
e due occhi per guardare
una mente per capire
le tue gambe per andare
un momento per sognare e poi
poi ripartir dovrai

anche oggi
sei rimasto solo
col destino
aggrappato a un filo
se ti arrendi e
chini il capo
se ti fermi
la tua forza perderai

se ti volti
ti trasformi in sale
se ti fermi vai a
naufragare
Se non corri e
Non ti muovi
Non ci credi e provi
Tempo perderai
una notte per dormire
una donna per amare
una bocca per parlare
e due occhi per guardare
una mente per capire
le tue gambe per andare
un momento per sognare e poi
poi ripartir dovrai

Quante volte
Quante hai gia pensato
Che nel posto
Giusto eri arrivato
Ma il tuo viaggio
Non è finito
E hai capito che
Domani partirai

Quanta gente
È rimasta indietro
E rimpiange
Scelte del passato
Quanti sbagli la memoria
Della storia ha
Dimenticato già

E’ il tuo viaggio
la tua meta
è viaggiare il tuo destino
che la vita
ti sia lieta
sia sereno il tuo cammino
non c’è altro da capire
non c’è tempo di aspettare
non c’è molto
da sapere, vai
la strada troverai


uno sguardo per capire
una storia da ascoltare
una mano da sfiorare
la chitarra per suonare
la tua voce per cantare
una vita per immaginare
quello che volevi fare
e non hai fatto mai domani che farai
MARGOT

E Margot
se ne va alla festa
Stasera esce ha voglia di ballare
Tutto il giorno è
stata alla finestra
E questa sera a casa non starà
Margot sogna sempre
di volare
Sorvolare i tetti delle case
Scivolar nell’aria
senza peso
E ogni volta esplora un po più in la

Ha comprato
un bel vestito rosso
Ha bella stoffa e cade molto bene
Se la danza
la farà girare
cerchi nell’aria lei disegnerà

Scioglie il laccio nero
dei capelli
Lascia che le cadan sulle spalle
Fa una giravolta
allo specchio
Poi sorride un poco e se ne va

Due passi avanti
Due passi indietro
Un dos à dos catena e promenade
Ecco la mazurka
ecco il valzerino
Una scottish la polka e la bourrée

Questa sera il giorno
ballerà sulle
ali leggere del suono dei violini
Quando sarà stanco se ne
andrà a dor-
mir nel suo letto( sotto il cielo,)e si riposerà

Sta arrivando
gente nella sala (piazza)
tanti i colori e le facce nuove
girano gli sguardi
tra i presenti
forse Margot qualcuno incontrerà
sono al loro
posto i musicisti
e stanno già accordando gli strumenti
studiano la
gente pigramente
fan qualche battuta guardan qui e la

Ecco che la
musica è iniziata
entran le coppie e si va alla danza
ci si tiene
mano nella mano
il grande cerchio avanti e indietro andrà

Ecco un ballerino
Che l'invita
Lei sorride e gli porge la mano
Ballano guardando
si negli occhi
uno sguardo il tempo fermerà

Due passi avanti
Due passi indietro
Un dos à dos catena e promenade
Ecco la mazurka
ecco il valzerino
Una scottish la polka e la bourrée

Questa sera il giorno
ballerà
Sulle ali leggere del suono dei violini
Quando sarà stanco se ne
andrà
A dormir nel suo letto( sotto il cielo,)
E si riposerà